Fitarco Che Passione!

20-11-2017

Fitarco Che Passione!

'Fitarco Che Passione! Presentazione del libro di Ugo Ercoli presso il Palafitarco. Sabato 2 dicembre ore 17.00.

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Il Comitato Regionale Lazio, nasce insieme a tutta l’organizzazione periferica della Federazione Italiana di Tiro con l’Arco, nel 1980 per volere dell’allora Presidente Federale dott. Luigi Pagotto. La creazione della organizzazione periferica, voleva essere lo strumento di ramificazione territoriale della FITARCO in ogni Regione, con lo scopo di poter conoscere e risolvere tempestivamente i problemi locali legati alle procedure amministrative, e poter organizzare i Settori Tecnici Regionali, come bacino da cui poter attingere nuovi futuri Atleti Nazionali in tutte le classi e divisioni. Oltre soprattutto di avere la possibilità concreta, operando in loco, di poter espandere e diffondere maggiormente la disciplina del tiro con l’arco. Basti pensare che la FITARCO era stata fondata solo nel 1961, ad opera di 5 Società ( Treviso, Gorizia, ABA Milano, Colleoni di Bergamo e ABA Roma (denominata in un secondo tempo Compagnia Arcieri Romani) in tutto pochissime Compagnie e tanta passione per questo sport. Siamo nel 1961 e nel Lazio esiste solo la Compagnia Arcieri Romani, che inizia a praticare il tiro con l’arco a Roma e da essa prenderanno vita altre due Compagnie: gli Arcieri Sagittario e gli Arcieri Lupa Capitolina. Con il passare degli anni, inizia a crearsi un movimento arcieristico nel Lazio, si organizzano le prime IDI di Marzo, gara alla targa che si disputava in 2 giorni (lunghe distanze il sabato pomeriggio corte la domenica mattina), con la presenza di tutti gli arcieri d’Italia essendo questa, la gara che apriva la stagione all’aperto.( siamo intorno agli anni ’70 e per iscriversi bisognava mandare con largo anticipo il modulo federale e le quote di iscrizione) Si tirava con gli archi monolitici di legno , e frecce alluminio 18 16 !!! Passano gli anni e nascono altre Compagnie: gli Arcieri Falisci, gli Arcieri Latina, gli Arcieri Castelli Romani, gli Arcieri Cori, si inizia ad organizzare una serie di gare sia all’aperto che al chiuso. Gli appassionati crescono, ma è sempre difficile reperire il materiale tecnico poiché non esistono negozi specializzati in arcieria e non esistono, soprattutto Istruttori Federali. Per cui il tirare diciamo bene, è tutto un passa parola un copiare e scimmiottare quello che fanno gli arcieri più bravi, … i Campioni… Arriviamo agli anni ’80, il movimento è cresciuto ed è ora di organizzare la rete periferica della FITARCO. Prendono vita 20 Comitati Regionali, uno per Regione, con una sede, un Presidente, un Consiglio Regionale e il compito di diffondere e curare l’organizzazione delle Società della Regione. Nel 1981 nasce il Comitato Regionale Lazio con sede in via G.B. Martini, 13 a Roma ne è n Presidente l’avv. Gilberto Puccetti, figura storica e pioniere dell’arcieria. Già Presidente e fondatore della Compagnia Arcieri Romani oltre che uno dei fondatori della FITARCO. La sede del Comitato, era avocata presso lo studio del Presidente, poiché (forse) i fondi economici erano pochi, ma sicuramente il disbrigo delle pratiche da parte del Presidente era sicuramente agevolato. Per aiutare le Compagnie del Lazio ad organizzare gare nel 1983, il Comitato crea un magazzino regionale con tutto l’occorrente all’organizzazione degli eventi. La FITARCO da vita alla creazione di Corsi per Istruttori Federali, presso la Scuola dello Sport di Roma, con durata di 7 giorni consecutivi full-immersion a cui possono partecipare massimo 2/3 arcieri per Regione. Nascono i primi Tecnici, che iniziano una lunga opera di istruzione rivolta sia ai principianti sia agli arcieri sempre affamati di sapere e caparbi nel volersi migliorare. Con la creazione di un Corpo Istruttori, il Presidente Puccetti propone di creare un Gruppo Regionale seguito da Tecnici qualificati. La FITARCO nel 1984 istituisce la Coppa delle Regioni a Grosseto a cui il Comitato partecipa con la squadra sia maschile sia femminile ( solo olimpica, non erano previsti i compound ancora pochissimi). Nel 1985 la FITARCO organizza il 1° Corso per Allenatori Regionali (unico sino ad ora istituito) a cui partecipano: Giampiero Adelini, Roberto Toderi e Uber Sala. Nello stesso anno il Comitato cambia sede, e si trasferisce in via Poggi d’Oro – Roma dove operava già una sede distaccata della FITARCO Nel 1986 ai neo Allenatori Adelini e Toderi viene affidata la preparazione delle Squadre Regionali. Il Comitato Regionale Lazio cresce e con esso le Compagnie ed i tesserati della Regione, ci sono gare quasi ogni domenica, organizzate in un calendario regionale e gli arcieri non sono più costretti a sobbarcarsi di estenuanti trasferte per l’Italia in cerca di qualche gara a cui partecipare. Nel 1987 la FITARCO si trasferisce da Milano a Roma, con sede in via Cassia 490 e nello stesso anno il Comitato Regionale cambia di nuovo sede e si sposta in via Gioacchino Belli - Roma nel Palazzo del Coni Provinciale insieme al Comitato Bocce. In questo anno le Società del Lazio sono divenute 31 divise in 20 a Roma, 5 a Viterbo, 1 a Frosinone, 4 a Latina e 1 a Rieti. Arriviamo agli inizi del ’90 e tutto procede bene, le Compagnie aumentano e cambiano nome perdendo la dicitura “Compagnia” per assumere quella di “Società”. Prima la sigla era alfa-numerica con il numero dodici (iniziale) a rappresentare la Regione di appartenenza e con 4 lettere a individuare la Compagnia. Esempio Arcieri Romani era 12ROMA; Sagittario era 12SAGI; Arco Sport era 12ASPO e così via. Con la nuova dicitura in Società si passa ad una sigla prettamente numerica per esempio Arcieri Romani 12/004, Sagittario 12/001, Arco Sport 12/011. Con questa modifica e la perdita della denominazione “Compagnia”, tramonta definitivamente l’era pionieristica dell’arcieria e ci si avvia verso una modernizzazione della nostra disciplina. Nel 1990 le Società del Lazio crescono ancora e diventano 35 divise in 20 su Roma, 7 Viterbo, 1 Frosinone, 6 Latina e 1 a Rieti. Nel 1991, dopo una concitata Assemblea Regionale, non viene rinnovata la fiducia al Presidente avv. Puccetti e si va verso nuove elezioni. Al termine dell’Assemblea Elettiva risulta eletto Presidente Mario Contardi della Soc. Lupa Capitolina, inizia un fervente lavoro di Comitato rivolto a supportare le Società del Lazio in tutta l’attività. Si iniziano ad organizzare Corsi per Tecnici, si potenzia la struttura Tecnica Regionale con i Tecnici Fabio Olivieri e Manlio Gilardi, si rinnova il Magazzino Regionale, si porta assistenza agli Atleti. Si arriva al 1995 con il Comitato in piena attività, le Società sono divenute 60 divise in 38 su Roma, 6 su Viterbo, 6 su Frosinone, 7 su Latina e 3 su Rieti. Ancora un cambio di sede, il Comitato si trasferisce in via delle Mimose,121 – Roma, la nuova sede più grande e spaziosa soddisfa appieno le esigenze del Comitato. E’ l’anno in cui la squadra Regionale vince la Coppa delle Regioni, iniziando un corso di notevoli successi agonistici. Approdano molti nuovi Atleti del Gruppo Regionale Lazio in Nazionale, Testa Maria Rachele, Mario Panosetti, Stefano De Simone, Fulvio Verdecchia, Marina Romoli, Andrea Croce tanto per citarne alcuni. L’anno successivo il 1996 vinciamo la Fase Nazionale dei Giochi della Gioventù, e conquistiamo il 2° posto alla Coppa delle Regioni. Per i tre anni successivi la Compagine del Lazio conquista il podio nelle edizioni della Coppa delle Regioni. Nel 2000 si concretizza la crisi economica dello sport italiano, il CONI taglia i fondi alle Federazioni, e di conseguenza i Comitati Regionali hanno meno risorse economiche per la gestione dell’attività. Si arriva al 2002 la crisi economica ci attanaglia e nel Comitato si verifica una crisi politica, il Presidente Mario Contardi si dimette in Assemblea. Nella successiva Assemblea Elettiva diviene Presidente il sig. Roberto Toderi della Soc. Arco Sport. Nell’edizioni delle Coppa delle Regioni 2003 e 2004 il Lazio conquista il 6° posto assoluto. Si cambia ancora sede con spostamento in via Venezia Giulia, 16/b – Roma per un problema di costi di affitto troppo elevati e non più sostenibili. Le Società ad oggi sono divenute 46 con un numero di 1890 tesserati su tutto il territorio laziale, viene organizzato a Roma il Campionato Italiano di Campagna a cui il Comitato fornisce ampia collaborazione. Nel 2004 il nostro movimento ha vissuto il momento più bello, un Atleta Marco Galiazzo (di Padova) ha conquistato alle Olimpiadi di Atene la medaglia d’oro portando l’arcieria italiana sul tetto del mondo. Nell’Assemblea Elettiva del 2005, viene rieletto all’unanimità il Presidente Toderi insieme alla conferma del Consiglio Regionale. Si inizia subito a porre le basi per operare al meglio, si rinnova e potenzia la Struttura Tecnica Regionale, si programma l’attività tecnica e tutta una serie di iniziative promozionali, si organizza il Campionato Regionale Indoor nel Palazzotto dello Sport di Genzano con la partecipazione di circa 250 atleti, di cui 80 nelle classi giovanili…

Il seguito alla prossima puntata.

Se la nostra storia, seppur giovane ti ha appassionato o anche solo incuriosito, se ami stare all’aria aperta praticando uno sport, visita sul nostro sito la voce Società potrai trovare quella a Te più vicina per praticare la nostra disciplina e diventare anche Tu un arciere.